Io credo che ognuno di noi, nel corso della propria vita, di eroi ne incontri tanti. Solo che sono in incognito, senza mantello, nè maschera, nè superpoteri.
Gli eroi sono i genitori che fanno sacrifici per far studiare i propri figli, sono le persone che ci curano negli ospedali e che ci regalano un sorriso e una parola dolce nel momento della sofferenza, sono le persone che prestano volontariato aiutando il prossimo senza chiedere nulla in cambio. Sono i vigili del fuoco, i volontari che cercano sopravvissuti tra le macerie di un terremoto. Ma sono anche le mamme single che fanno due lavori per mantenere un figlio, i nonni che badano ai nipotini mentre i genitori sono al lavoro, le maestre che trascorrono i pomeriggi con alunni problematici cercando di aiutarli a fare i compiti.
Il mondo è pieno di eroi. Senza mantello nè maschera. Eroi senza voce che compiono le loro azioni nell'ombra e al riparo dai riflettori.
Eppure meritano di essere ricordati.
Quando "Nico Carta & Penna" mi ha fatto leggere la sua poesia, ho pensato a questo. E lui stesso mi ha confermato che "con la scrittura e la poesia, possiamo dare voce a tutte le persone che, ogni giorno, combattono a testa bassa contro la vita". Ma a testa bassa, non perchè lo facciano da sconfitti o da rassegnati. Tutt'altro. A testa bassa perchè lo fanno con umiltà, con sacrificio, con passione. E sono troppo occupati a pensare agli altri, per preoccuparsi di loro stessi.
Mi ha colpita molto una frase di Nico quando abbiamo parlato della sua poesia. Mi ha detto "Un giorno quando moriremo, tutti verremo ricordati per gli obiettivi che abbiamo raggiunto".
A me piace pensare che saremo ricordati anche per il percorso tortuoso e arduo che abbiamo affrontato per raggiungere quel determinato obiettivo. Che nulla ci è stato regalato, che abbiamo sudato per arrivarci e che ce lo meritiamo.
Farebbero ciò che faccio per i miei bambini...
Sono un eroe perché lotto tutte le ore
Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari
Dalle mani dei sicari, dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere
Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere
Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere...".